Il progetto AI4I–Suk nasce con un obiettivo dichiarato: portare l’Intelligenza artificiale dentro le Pmi italiane, non come gadget ma come infrastruttura produttiva. Un anno di test a Torino, 200 imprese coinvolte, 140 provider, decine di casi d’uso già pronti. È un modello di trasferimento tecnologico che promette di “accompagnare” le aziende nell’adozione dell’AI, traducendo fabbisogni in soluzioni, matching in progetti, tutoraggio in implementazione.
Ma dentro questa narrazione manca un pezzo: il lavoro. Manca la voce di chi, ogni giorno, tiene in piedi quei processi che l’AI dovrebbe “ottimizzare”.

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