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In nessun altro sistema di governo le parole sono importanti come in democrazia, perché la democrazia è discussione, è ragionamento comune, si fonda sulla circolazione delle opinioni e delle convinzioni. Lo strumento privilegiato di questa circolazione sono le parole, e “Prendere parola” ne è lo strumento.

APERTA LA POSSIBILITA’ DI ADERIRE ALL’ASSOCIAZIONE ‘PRENDERE PAROLA’  
PREMI IL PULSANTE QUI SOTTO

News

  • Il clima che aumenta i prezzi

    L’inflazione climatica non è un concetto astratto: è già un dispositivo materiale che attraversa l’economia italiana. Le ondate di calore che si ripetono ogni estate riducono le rese agricole, indeboliscono le infrastrutture, rallentano la produttività.
    Lo studio BCE-PIK, che combina dati storici e modelli climatici, mostra che il caldo estremo aumenta l’inflazione per almeno dodici mesi e che, oltre il 2035, la dinamica dei prezzi dipenderà direttamente dal livello delle emissioni.

  • Nota OIL: Giovani e lavoro, la crisi torna a mordere

    L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha prodotto un’analisi molto dura sul lavoro dei giovani e denuncia che nel mondo globale del lavoro i giovani
    continuano a perdere terreno. I Neet – ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano – hanno raggiunto il 20% della popolazione giovanile globale, oltre 257 milioni di persone. È la conferma di una penalizzazione che non nasce oggi: la gioventù è esposta più di altre fasce alla precarietà, ai salari bassi, alla mancanza di prospettive.
    (ndr da: Nota dell’orso bergamasco 17 agosto 2026)

  • La partecipazione che non cammina

    Questa mattina sono incorso in una notizia che non mi aspettavo di leggere, anche se nel merito della legge sulla partecipazione dei lavoratori avevo già a suo tempo espresso le mie valutazioni, soprattutto per la mancanza di unità. Ora leggo che il Tribunale di Rieti ha condannato l’ASM, azienda pubblica del trasporto locale, per comportamento antisindacale in relazione alla nomina di un rappresentante dei lavoratori nel consiglio di amministrazione. La vicenda è significativa perché riguarda una delle prime applicazioni della legge sulla partecipazione dei lavoratori promossa dalla CISL e approvata dal governo Meloni nel 2025.

  • Il salto computazionale del capitalismo e il nuovo compito del sindacalismo

    Stiamo assistendo a un processo di trasformazione del capitalismo: un passaggio netto, irreversibile, dal capitalismo industriale al capitalismo computazionale. Non è una semplice mutazione tecnologica, non è un aggiornamento di sistema: è una riconfigurazione profonda del potere, dei rapporti sociali, delle forme della dipendenza. Il capitalismo industriale organizzava la produzione attraverso fabbriche, macchine, catene di montaggio; il capitalismo computazionale organizza la vita attraverso piattaforme, algoritmi, ambienti digitali che anticipano, modellano e orientano i comportamenti. Non sfrutta solo il lavoro: sfrutta la prevedibilità del lavoro, la sua traccia, la sua presenza digitale. È un capitalismo che non aspetta che tu produca: ti anticipa, ti modella, ti pre-forma.

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Articoli sull’ Autonomia Differenziata.

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