La scommessa mancata del sindacalismo Confederale
Siamo stati protagonisti, anche come militanti e dirigenti attivi, di due accordi che hanno inciso nel profondo il sindacalismo confederale: il 31 luglio 1992, che sancì la fine della scala mobile, e il 23 luglio 1993, che definì il modello contrattuale a doppio livello. Al Ccnl veniva affidata la sola tutela del potere d’acquisto, mentre alla contrattazione di secondo livello la redistribuzione della produttività. Negli anni successivi altri accordi interconfederali hanno tentato di ripristinare la concertazione e di evitare che i costi dell’ingresso dell’Italia nell’Unione Europea ricadesse sui lavoratori. In cambio del superamento della scala mobile chiedevamo una diversa politica dei redditi e un’estensione reale della contrattazione decentrata.
