La sorveglianza è già il nuovo contratto sociale del lavoro
Perché il sindacato deve riscriverlo prima che sia troppo tardi
Nel dibattito sindacale italiano c’è un paradosso che non possiamo più ignorare. Discutiamo di democrazia interna, di procedure, di rappresentanza, ma di solito noi ex sindacalisti usiamo categorie che appartengono a un’epoca in cui il potere aveva ancora un volto umano. Oggi quel volto non c’è più. È stato sostituito da un’infrastruttura tecnica che governa il lavoro attraverso metriche, punteggi, correlazioni: “La sorveglianza digitale è ormai l’infrastruttura predefinita del lavoro contemporaneo.” Questa non è un’iperbole. È la descrizione di un nuovo regime
produttivo.
